19/12/16

Strofe 2016

Chi mi conosce sa che ogni tanto ho i miei sghiribizzi canori, e più che scrivere poesie in questo 2016 ho creato delle stofe cantate tipo queste due:

"Sono signora...senza una terra
Sono guerriero, senza una guerra.
Sono speranza, non più bambina.
Ed ancora ricerco il tuo sorriso di prima."

"Ma che freddo fa?
Non ne posso più!
Di provare il brivido...
Solo quando il termometro va giù!"

23/11/16

Purple Night

Le luci
che si spengono
come
lucciole all'alba.
È una festa
che inizia?
O un
giorno
che finisce male?
L'unica cosa
che mi tiene vigile
è il tamburellio delle
dita.
Sui tasti
di un pianoforte.

Luglio 2010

19/11/16

Vuoto

Vuoto.
C'è solo il vuoto,
intorno a me.
Non c'è nessuno qui?
E' come
se fossi invisibile.
Isolata
dal resto
del mondo.
Eppure...
Tu mi guardi
senza vedere,
forse stai pensando
al tuo ragazzo,
a come è vestita quella là.
Ci sei.
Sei qui,
poco distante
da me.
Ma non mi vedi.
Vuoto.
C'è solo il vuoto,
intorno a me.

Vergogna! (in memoria della Shoah)

E’ un incubo,
è morte.

Qui non esiste più la vita
che conoscevamo.

Uomini,
trattati come bestie,
come topi di fogna.

Uomini,
che si sentono dio:
padroni della nostra vita,
che non è più nostra.

Morte,
fumo e cadaveri.

Odore
di carne bruciata.

Dimmi,
se questo
può essere umano.

Dio vi ha insegnato
questo?

Distruggere ciò che lui ha creato?

Io dico no,
a queste follie.

Io dico no,
alla guerra.

Dico no,
alla fine di una vita appena iniziata…


Brescia, 27 Gennaio 2009

Un tiepido piacere

Ti appassioni,
alla mia poesia
ma non di me.

Mi chiedi:
cosa hai scritto
di nuovo?

Come faccio
a scrivere,
così,
senza riflettere,
quando ci sei tu,
nella mia mente:
fulgida stella
amante delle mie arti.

Conosco la sofferenza,
e i tuoi perché.
Più di altri,
ti posso capire.

Ma ora,
sto ascoltando
il mio cuore.

Quando
ti tempesto
di pensieri,
parole.

Provando di nuovo
a mostrarti d’amare.

Temo,
che dopo,
questa dichiarazione,
ti perderò.

Lo sento,
che non mi vuoi,
più di un’amica.

Ma è stato
bello,
sul serio,
sentirsi avvampare
il viso
di un tiepido,
piacere,
leggendo le tue parole.

Un Raggio di Sole

Un raggio di sole
ha illuminato i miei pensieri.

Sono sola,
in mezzo alla gente,
ma sono sola.

Piango, dentro di me.

Ho cercato di avvicinarmi a lui,
ma lui si è allontanato.
Ho cercato di tornare
chi ero prima
ma lui mi sbarra la strada.

Un raggio di sole.
Mi ha fatto soffrire più che mai.

Una rosa senza spine
è la più ricercata.

Una rosa
protetta da più illusioni
è una rosa persa.

Ora mi sento persa
ma non mi sento fiore.

Sono una ragazza
chiusa
in un labirinto
d’amore e delusioni.

Ti amo

Sognare
cantare i miei sogni
di io
e te.
Ed aspettarti
Sempre,
per sempre
in ogni
istante
di questa vita.
Ora
sono qui
con te
e ho paura
di svegliarmi.
Giurami.
Che rimarrai
con me.
Ti amo.
Sogno mio.
Sei
il mio
respiro vitale,
dolce angelo.
Da oggi
in poi,
per sempre
ti amerò.

Sole

Neve.
Vento gelido,
che ghiacci
le mie sottili
lacrime silenziose.
Sole,
dove sei?
Amata essenza,
viva
e rigenerante,
quando baci
e mi accarezzi il viso.
Ai tuoi raggi,
il mio sorriso.
Ma ora,
il mio corpo,
è freddo.
Tremante,
è il mio cuore.
Ma aspetterò,
cantando alla luna,
il tuo ritorno:
Sole!

Sera Stanca

E ti trovi
a camminar per le strade,
le vie del centro
e i parchi
ghermiti di madri
e figli che stanno crescendo.

Perdendo rispetto
per il nostro passato.

Il monumento
a chi, per la libertà
della nostra patria,
morì, guerriero,
ora è marmoreo gioco
dei bimbi,
a cui genitori
ormai
non perdono più tempo
a seguirli.

Incantati dalla brezza
in una calura estiva.

Come non posso,
non esser severa
e cinica
in questa civiltà
che ormai sta dimenticando?

State dimenticando troppo,
fratelli miei.

Avete solo conoscenza
di ciò
che una scuola morta
v'insegna a bacchetta.

Ma questa,
non è storia.

Questa non è vita.

E' solo il lento scorrere
povero ed ignorante,
che devia lo sguardo
dalle grandi virtù
che i nostri avi
pagarono con sangue,
lacrime

ed intelletto.


Gardone Val Trompia, 5 Luglio 2013

Semplicemente Unico

L’Amore
sai che esiste
ma non sai mai se c’è.
L’Amore
è un sentimento.
Unico.
Ma i Sentimenti
sono tanti
come pensieri.
Le parole sono pensieri
ma non tutti i pensieri
sono parole.
Una melodia
è più suoni
ma i suoni
possono essere anche rumore.
La Musica
riunisce:
Sentimenti, Parole e Melodie.
Ma la musica
non è una sola.
La Musica è colore
e i colori,
sono musica per gli occhi.
I sogni,
sono il senso della vita degli Artisti:
dai Cantanti ai Pittori,
dai Poeti ai Musicisti.
Ogni essere umano,
è un artista.
Ogni uomo
può sembrare uguale a chiunque,
ma ha sempre
qualcosa di speciale.
Semplicemente Unico nel suo essere.
Speciale a suo modo.
Non c’è bisogno,
di leggere il tempo,
per sapere chi sei
o chi sarai.
Basta uno sguardo
innocente
negli occhi.
Semplicemente Unico.

Rose

Rose bianche
tra i capelli,
nuova di una
promessa,
l’antica figlia
del pensiero,
cancella
le novelle ferite.

Per offrire
nuovamente
a un sogno
ritrovato,
il proprio cuore.

Vellutati,
i petali
si tingono
d’una nuova,
dolce speranza.

E rinate,
rose rosse
risorgono,
tra la bruna chioma,
della memoria.

Riflesso nello specchio

Sette regole,
nella tua vita.

Pace, Calma
Giustizia, Vita
Amore sincero,
Amicizia
e Serenità.

Nient'altro.

Niente ti smuove,
pochi provocano
la tua ira.

Ma non mi toccare:
la famiglia,
gli amici,
tutto ciò che per me
è importante.

O vedrai
la tigre,
un tempo
addormentata,
in fondo al cuore,
farti tremare.

Guardami,
sono così.

Questo,
è il mio riflesso.

Il mio riflesso,
nello specchio.

Ricordi Lontani

Luce chiara,
luce del tramonto
che m’attraversi l'anima.

Tu che mi conosci,
che leggi le brucianti parole scritte nella mia anima,
che illumini ogni giorno
con quella tristezza silenziosa
di voci umane.

Ho ascoltato, si,
le voci della natura...
il vento,
l'acqua,
lo stesso fuoco
che nasce e muore
ogni giorno sotto i miei occhi.

A te,
tramonto
ho cantato
le prime note,
di una canzone d'amore
mai avverata...

Allontanati da me,
ti prego...
lascia
che gli astri,
le altre Aster
vedano di nuovo
la loro sorella caduta.

Io sono qui
e loro lassù
ad aspettare
Venere...

Anche io ho aspettato
Venere.

Ad aspettare
chi
mi promise
di tornare...

Luce,
gemella
dell'ombra...

Regni
nell'equilibrio
ancestrale
e in me.

Ricordati
e non
dimenticare.
ciò che hai visto.

In tutti questi secoli.

Al mio fianco.

Promessa

Il tempio di Vesta
o di Venere,
testimone silenzioso,
del nostro amare.

Forte
è il sentimento
dentro
i nostri cuori.

Qui,
io ti prometto:
“Mi sia
Testimone
il cielo azzurro,
le nuvole e il sole…
Da qui
con le nostre mani intrecciate.

Sarò
tua sposa
ed amante.

Da oggi
e in futuro.

Ma ti chiedo
tre anni
per spezzare,
il patto
con la signora del Sapere.

Tu ben sai,
mio cavaliere,
che io son guardiana
del cancello
dei sogni;
e a questo dovere,
non posso sottrarmi.

Ma tu,
sei
l’unico
sogno mio, d’amore.
E non ti lascerò,
più fuggire.

Primavera

Anime silenziose
d’inverno,
ora, cantate con me,
ai dolci raggi
del sole.

Il profumo
dei tigli,
lungo il viale,
e il vento tiepido.

M’avvolgono.

Respiro,
battito della Natura.

Primavera,
semplicemente
stupenda.

Per te

Sto sbagliando? Non lo so.

Cantando debolmente
sotto la pioggia,
sorrido e sento
il viso diventare di fuoco.

Solo pensando a te.

Devo scriverti.

Perché ho il cuore
che batte a mille,
ricordando
ogni singolo
momento.

Forse, non dovrei…

Ma non posso fermarlo.

E’ come, il battito d’ali
di uno sgargiante colibrì.

Non riesco,
non posso fermarlo.

La mia mente,
continua a volgersi a te.

E’ imbarazzante,
lo ammetto
andare in giro
con gli occhi da innamorata,
dopo tanto tempo.
E forse pure scriverlo.

Ma questa è la mia arte,
la mia poesia per te.

Maschera

Una maschera.

Meglio
portarla.

Nascondersi,
dietro di essa,
non essere più
UOMO,
non essere più
DONNA.

Sei solo,
una creatura.

Che cela
i sentimenti.

Mare silenzioso

Mare,
azzurro, silenzioso.

Onde lievi.

La schiuma, salata
bagna i piedi.

Ed io.

Sono qui
a guardare l’orizzonte.

Ad osservare
la gioia segreta delle onde.

Ascolto
il cuore,
dentro di me.

Canta,
chiama lui,
che non c’è.

Sabbia nera
come la terra.

Bollente,
sotto il sole
al suo apice nel cielo.

Il vento soffia
spazza via:
le nuvole,
la sabbia

e una lontana, triste melodia.

Last

Vorrei un grande letto
per fare l'amore,
per ancora sognare.
Per guardarmi intorno
e pensare:
"Dove sei?".
Non sono
più bambina
lo sai?
Cerco i tuoi occhi,
il tuo sguardo
nel cielo nero
dei sogni miei.
Dove sei?
Ti cerco.
Mi manchi,
cavaliere bianco.
Dov'è Venere?
Dov'è l'amore?
Dimmelo tu.
Quanto tempo devo aspettare?
Quanto per stare
di nuovo insieme?
Dammi di nuovo
i cuori,
i sogni,
il castello
e i giochi
Last...ti amo.
Spezza l'incanto.
Io non posso farlo.
Io non posso dimenticarti.
Fui la Dama Bianca,
la regina delle stelle,
la bambina dei gatti;
ora premettimi
di essere al tuo fianco.
Siamo nati in un sogno.
T'ho amato
ed ora sono qui,
a pregare:
il cielo,
un dio che non conosco,
un dio che non ho.
Cavaliere Bianco
mostrami
ancora una volta
il tuo volto.
Per non dimenticare:
i tuoi occhi, il tuo sorriso.

La Tempesta

Il mio segno
oggi,
è la tempesta.
Io odio,
la pioggia,
d’inverno.
Mi fa sentire
triste e stanca.
Ma la tempesta,
non è solo acqua
che cade dal cielo.
Il rombare tonante
dei tuoni,
la paura.
La paura di non passare l’anno.
La luce abbagliante
dei fulmini:
momenti di lucidità,
che vengono travolti
dai confusionari pensieri
del vento impetuoso.

Il mio segno
Oggi,
è il sole.
Caldo, tiepido,
carezzevole,
che mi fa sorridere.

Un nuovo bagliore di speranza.

La mia sfida

Spalanco le mie ali al vento.
Lo sento suonare
tra le piume
cariche di speranze.
Ascolto al verità
di questa musica.
Lo so, che c’è
sempre qualcuno
migliore di me.
Ma so
che comunque posso farcela!
Questa è solo
un’altra prova da superare.
Un esame d’affrontare.
Se vincerò,
avrò avuto fortuna.
Anche se vincerò,
non sarò certo la migliore,
in tutto e in niente.
Ma non serve
vincere,
per misurarsi con se stessi.
Se vincerò
non mi fermerò.
Andrò avanti
fino alla fine del tempo.
Le mie speranze,
sono gocce di rugiada
sui petali d’un fiore
che brillano ogni giorno
al levarsi del sole.
Dicono che sono un angelo,
ma le mie ali sono fatte solo di sogni.
Io so solo.
Che sono le mie speranze.
Sono anni
che seguo questa mia via.
Questa mia scelta.
Vincere ed avere successo
non m’importano
perchè,
ogni sfida
è uno slancio
per dare il meglio di se.
Io apro le mie ali al vento.
Ascoltandolo
ora so
che ce la farò.
La mia sfida vincerò!

La Madonna del Castello

Sempre
ed ancora
a Settembre
l’anima mia
si rallegra.
Le vie illuminate.
I colori delle contrade…
Al chiarore delle fiaccole
cammina nella sera
dolce e serena
la madonna dipinta
del castello signora
che giunta al suo tempio
dà il via alla fiera.
Da piccina
tutto ciò,
mi diceva..
Dolci e balocchi
e strattonar le gonne
di genitori e parenti,
golosa
di gustar quella meraviglia.
Ora,
che sei più grande
che di quel sogno
ancor sei figlia.
Assapori in silenzio
la tua pralina.
Il profumo acre ed amaro
del caramello,
il dolce
dello zucchero filato.
Ed infine
quel core
duro
e croccante
del bacio di madre natura…

La Guerriera

Vorrei,
che tu potessi sentirmi,
o almeno leggermi,
gentile paladino.

Sol,
per poterti dire:
"Sono qui".

Non sono un sogno,
sono viva,
come spero,
fin da bambina,
che lo sia pure tu.

Numerose labbra
ho baciato
nella continua,
tua ricerca.

E mai mi ha sfiorata,
il pensiero che sia vano
sperar di rivederti.

Là...
sulla Luna,
mi parlasti di Venere.

Ma se supplico la dea,
il tuo sorriso
ancor non vuol tornare.

Nella mente
il ricordo è vago,
ma ancor
più forte è la mia caccia.

Tu attendimi,
mio caro,
candido paladino.

La guerriera,
è tornata.

La diversità

Non c’è diversità
tra i popoli.
Il colore della pelle
dal bianco latteo
al nero ebano,
non importa,
perché,
se l’uguaglianza esiste,
tu sei come me.
Siam fratelli e sorelle
anche se non di uguale idea,
anche se di diverso aspetto.
L’uguaglianza,
una luce in noi.
Se ti accettiamo

come uno di noi.


Aprile 2002

La Danza dei Sogni

Gira,
salta,
disegna.
Fai dei tuoi pensieri:
un sogno,
un gioco,
un arte.
Gioca con i colori,
gli odori
le forme.
Rendi
materiale
la fantasia.
Ridona
il sorriso
a un mondo spento.

Incontro

Pochi attimi.
Scambi
di sguardi,
tra un cielo turchino
e la bruna,
madre terra…

Momenti intensi
e stupendi.

Tre notti di gioia.

Quattro giorni,
di puro sole.

Vissuti
senza separasi,
o quasi…

Labbra rosse,
sanguigne
e un profondo,
amore,
che arde nell’eternità.

Il segreto del Cuore

Amore dove sei?
Quando mai,
hai lasciato nel mio cuore
solo il vuoto.
Ed io
Che m’agito
Al fremito
D’un antico battito
Rimasto cristallizzato,
nel gelido
e morente
scorrere del tempo.
Ricomincia,
l’amaro gioco.
Dimmi, quando,
potrò finalmente riposare
e riporre
l’arco e la spada.
Amore dove sei?
Dunque debbo
riprendere
a darti la caccia?
Potrei evitare
è vero.
Ma il vuoto dentro il mio cuore
Rimarrebbe riscaldato
solo
da un tiepido sentimento d’amicizia.
Sogno perso
nelle nebbie
del tempo passato.
Dunque devo ritrovarti?
Per tornare ad amare?
E strapparmi di dosso,
armature, carni
e vesti
per rivelar
il mio dolce e vero potere?
Che sia…
Ma vorrei poi
Poter far assopire
in un dolce sonno
la mia piccola anima,
cullata
dal dolce amore
d’un nuovo cuore.
Che cosa ho fatto, mi chiedo.
Per aver ricevuto
codesta punizione
per divenir
cacciatrice d’amore.
Qual è
Il tuo segreto
celato dentro di te,
mio tenero, ferito e straziato
core.

Il Corvo

Corvo.
Oscuro essere,
presagio di sventura.
Colui che io non temo,
ciò di cui non ho paura.

Pura essenza,
di vita,
a me cara.

Un suono rauco,
a me dolce voce,
melodiosa…
che par il canto d’un usignolo.
A me sola,
calma
e rassicura.

In sogno,
l’ho visto.
Pelle d’avorio,
occhi di smeraldo.
E quel dolce canto.

Corvo,
fratello piumato,
egoista nel mondo.
Di cui,
il tuo volo
agli uomini,
è odioso.

Tu sorvoli,
i campi dalla siccità
devastati.
Ti nutri
dei pochi semi rimasti.

Il sole arde,
come la rabbia degli uomini.

E’ questo,
che al dio racconti?

Il bisogno d'amare

Flash nella tua mente.

Il bisogno di
sentire,
di toccare.

Labbra,
corpi,
a contatto.

Non sai più
se vergognarti
di un desiderio,
un bisogno
naturale.

Il bisogno d'amare!

Fiore della Notte

Sei tu,
la mia tentazione
dolcissimo fiore notturno.
Vorrei
baciare
ogni tuo singolo petalo,
sentirlo sulla pelle.
Ci sono cose,
che non puoi avere,
ma solo dare
e ricevere.
Ti prego,
ti osservo,
piccolo fiore.
Spero che un giorno,
mi vorrai donare
il tuo prezioso profumo.
come ogni giorno,
io ti dono le mie parole,
e il mio cuore.

Fiera

Un profumo
mai perso nel tempo,
che ti rimembra ancora
quel dolce gusto
lievemente caramellato
dello zucchero filato.
E
di poi a seguire
mandorle pralinate
liquerizie e frittelle.
Quando sei bambina,
a quei profumi,
dai mille capricci.
Li vorresti tutti.
Ed ora da grande
la conquista,
seppur c’è il rischio
con la dieta
di far pasticci.
Ma ancora,
dolce e bella come allora,
la madonna ti precede
per dar il via alla fiera…

Favole

Gira la giostra,
cambiano le stagioni,
cambi il corpo,
ma non i sogni tuoi.

Aumentano,
gli anni,
ed io rimango
ancora una bambina.

Il mondo,
l’ho guardato bene.
Non è un grande mare,
è solo,
un brutto giardino.

Non ci sono
Sirenette,
o principi azzurri.

Ma con le favole
del mio passato.

Voglio ancora sognare.

Distanza

Una morsa di ghiaccio,
bollente.

Non rinfresca,
gela e brucia.

Ti prende,
sole mio.

Soffri,
lo so,
mio amato.

E’ la distanza
che separa
 i nostri cuori,
innamorati.

Palpitanti,
di quel nastro d’amore,
che lega
noi anime gemelle.

Ma ti prego,
resisti ancora
un po’.

Basta una luna,
una sola.

Poi,
non ci sarà niente,
che ti separerà,
da me.

Ascolta,
solo l’amore che senti,
e vedrai
che ti libererà,
da quell’artiglio gelido,
che sa di morte.

Nella mia vita,
ci sei solo tu.  

Ciottoli di Fiume

Luccicano,
brillano,
ma non sono
diamanti.

Perle,
multicolori.

Sembrano stelle,
sulla terra.

I ciottoli,
del nostro torrente,
scintillano,
al sole.

Nelle fresche
Acque.
D’una primavera
appena iniziata.

Canto del destino

Sette lettere.
Sette sogni.
Sette figli del destino.

“Quando il maestro,
me lo dirà.
Sarò pronta,
a combattere”.

Dice,
un giovane angelo.

Sorriso gentile,
occhi di fuoco.

Non
una piuma,
sormonta
le sue spalle.

Ma lei, sa.

Per lui,
l’amato,
vincerà.

Cacciatrice d'Amore


Sangue
che bagna le rose,
cuore straziato dal dolore.
Sono questi
gli effetti
di un amore finito.
Con lo sguardo perso,
nell’infinito tramonto.
Dal gusto dolce ed amaro
di un'altra battaglia persa.
Un altro
piccolo
graffio nel cuore.
Un’altra ferita
da rimarginare.
Delusa,
ma non arresa.
Ricomincio la caccia!
Il cuore palpita
freme
e sanguina ancora.
Scruto l’orizzonte
in cerca
della mia nuova preda d’amare.
Un altro
alato arciere
mi s’avvicina.
Silenzioso
come un gatto,
per colpire.
Ha gli occhi
color dello smeraldo.
L’ho già incontrato.
Ricordo,
tra le braccia del sonno
e dei sogni.
Non mi spavento.
Lo conosco
ormai da tempo.
Ci gioco,
ci scherzo,
tendo la mia rete.
E travolto
da un turbinio d’emozioni,
vi casca.
Come feci io
in altri tempi.
Quand’era bambino.  

Brillate!

Ritagli,
frammenti
di specchio.

Tanti,
piccoli,
soldatini caduti.

Non rifletterete
più,
i nostri sguardi.

Non riceverete più,
i baci innamorati
di un Narciso.

Ma potrete
far sorridere,
questi occhi.

Brillate!

Di luce solare.

Blu

Blu,
sono i tuoi occhi.

Blu,
come il ciel sereno,
al mattino inoltrato.

Scintillanti come gemme.

Blu,
come la penna,
che tengo
tra le dita.

Blu,
occhi di sogno.

I tuoi occhi.

Gli occhi che amo!

Arcobaleno

Pioggia,
amare lacrime salate.

Sole,
nascente tra le nubi,
le tue parole.

Dolce e luminoso,
sorge l’arcobaleno,
col nostro amore.

Adesso,
è oramai
pura luce,
negli occhi
e nel nostro cuore.

Gentili
ed intense,
le parole,
pari ad un fiume in piena.

Sono parole
di sincero
amore.

Ti prego,
caro paladino,
non lasciar mai più…
le mie mani.

E il mio cuore solo.

Gioia,
luce negl’occhi…
a questo nuovo,
bellissimo,
stupendo arcobaleno!

Angelo dell'amore

Le prime ali.

Il battito del mio cuore.

Una risata,
una smorfia,
un sorriso.

Il calore
che sale
sul mio viso.

Un’anima amata.

Forse,
non saprò ricordare
il tuo sguardo,
il tuo viso.

Ma con te
mi sentivo in paradiso.

Ora,
lo confermo,
alla luce del sole.

Sei tu,
il mio angelo dell’amore

Amore

Una canzone,
l’ascolti,
senza sentire.

I tuoi pensieri,
sono rivolti a lui.

Impaziente,
di legger
nuovamente
le sue parole.

Questo non è amore.

Ti dicono.
“ E’ solo infatuazione”.

Non illudersi,
è impossibile.

Ma è stupendo…
amare…

Amore mio

Luce che risorgi
nella vita mia,
scrivimi e raccontami le tue
fantasie.
Fammi sognare
con te:
Luna, sole e Mare.
Sabbia, stelle e la voglia di amare.
Vorrei averti qui,
vicino a me,
per sentire quello
che tu definisci
Voglia insaziabile.
Passione pura per me.
Le tue parole
Diventano poesia,
i nostri sogni,
realtà!
Le tue fantasie proibite,
adesso,
sono nei nostri liberi pensieri.
Il vento mi fa tremare
ma il tuo corpo e la nostra passione
mi  riscaldano
più del tepore di un fuoco ardente.
Un attimo.
Tu infili le tue mani
nei miei capelli,
le mie accarezzano timidamente il tuo viso,
le mie labbra sfiorano le tue.
Un bacio.
Profondo e
lunghissimo.
Le tue mani iniziano
a scendermi sulla schiena e
inizia un gioco,
che non sappiamo quando finirà…

Amore Adolescente

Gli occhi,
ti s'illuminano.
Il cuore,
batte forte.
Senti calore
salire
sul tuo viso.
E percorrerti
l'anima.
Hai bisogno
della sua presenza.
Di sentire,
la sua voce,
di averlo vicino.
E poi...
E poi,
non hai più,
nessun contatto.
Soffri.
Piangi.
Lui non c'è.
E' finita,
ma tu
non lo dimenticherai...
Finchè...
Non sentirai
di nuovo
il cuore,
palpitare.
Ad un altro,
sguardo.

16 Febbraio

Sorrido,
al debole sole
che preannuncia
una nuova primavera.
Mi fa ricordare
le torride giornate
estive,
dove ti conobbi.
Seduto,
sotto un ciliegio.
Abbiamo condiviso
gioie e dolori,
e spesso,
ho nutrito,
con i miei pensieri
la paura di perderti.
Ma ora sorrido
alla nuova ricorrenza

del nostro primo bacio.

Anno: 2012 (?)

Quattro Haiku

Un haiku è un componimento poetico di tre versi caratterizzati da cinque, sette e ancora cinque sillabe. È una poesia dai toni semplici che elimina i fronzoli lessicali e le congiunzioni e trae la sua forza dalle suggestioni della natura e le sue stagioni.

 1
Vento, sospiro,
dei ricordi passati
canta ancora.


 2
Rimembra, madre,
il sorriso del sole
è per tutti noi.


 3
Notte sovrana,
antica guardiana
mio segreto amor.


 4
Dolce sorriso,
nei suoi occhi belli,

mio cavaliere.

Farfalle

La mia vita,
è come quella delle farfalle,
poco tempo per vivere,
poco tempo per amare.
Loro vivono al massimo
una settimana.
Io al massimo un secolo.
A quindici anni di vita,
sai già,
se vuoi,
come me
che siamo destinati
a vivere
TROPPO poco.
A volte vorrei essere come le farfalle.
Senza dover essere cosciente di dover morire,
così, almeno,
poter vivere con più serenità.
Il mio volo,
è un labirinto.
Le mie speranze
sono ali
per volare
oltre queste illusioni.


Anno scolastico: 2005/2006
Vincitore: 5° classificato a pari merito, Concorso Internazionale di Poesia "Arnaldo da Brescia" Maggio 2007

La Solitudine

Solitudine,
che vuoi da me?
Perché m’annebbi la mente?
Perché,
non mi lasci vedere
i colori delle emozioni
escluso quello
d’una passione violenta
piena di sospiri?
La tua presenza,
oh solitudine,
mi rende infelice.
Perché mi fai soffrire così tanto?
Io non ti faccio nulla,
voglio solo
vivere la mia vita!
Lasciami in pace!
Sparisci
Orrenda creatura,
il tuo tentativo d’impossessarti di me
è VANO!
Addio
mostro crudele.
Non hai vinto.
E ora sono il vento
Che spazza via le tue nebbie
e mi fa rivivere…
Guai se ritorni…
SOLITUDINE!


Anno Scolastico: 2002/2003